Droni per principianti

I migliori droni per principianti: DJI Spark primo su tutti ma …

Volete sapere qual è il miglior drone per principianti?

Drone DJI Spark

DJI Spark
DJI Spark

Stiamo parlando del Drone DJI Spark che attualmente è considerato il miglior drone per principianti. Per quanto riguarda le caratteristiche estetiche, somiglia molto ad un mini Mavic Pro. Mentre quest’ultimo drone ha le eliche ripiegabili rendendo il drone meno ingrombrante,

il piccolo DJI Spark possiede eliche fisse e molto robuste e vi dirò di più… pesa solo 300 grammi!

Perché questo drone è così’ leggero?

Il DJI spark è un drone costituito da molti elementi in plastica in modo tale da renderlo più leggero possibile.

Le caratteristiche principali del DJI Spark

Il DJI Spark possiede delle caratteristiche uniche, è un mini drone che riesce a tenere delle prestazioni da pro. Infatti, questo drone può raggiungere i 50km/h, che i mini droni a cui siamo abituati, non sognano di raggiungere neanche lontanamente.

Una della caratteristiche più apprezzate però, non è né la velocità che raggiungere nello spazio aereo né le dimensioni ridotte ad alte prestazioni, ma … il sistema anticollisione!

Il sistema anticollisione di questo mini apr permette proprio ai principianti di divertirsi con il proprio mezzo senza correre il rischio di distruggerlo ai primi tentativi di decollo o di atterraggio.

Aggiungiamo inoltre che questo drone può allontanarsi dal pilota, massimo 2km di distanza.

Come già vi abbiamo preannunciato questo drone è stato ideato per possedere delle caratteristiche analoghe ad un drone professionale ma adatto a tutti, risultando allo stesso tempo molto tecnologico.

Caratteristiche della fotocamera e videocamera

La videocamera del DJI Spark possiede un sensore da 12mpx con un’apertura da f/2.6 ed un campo visivo di quasi 82 gradi. La risoluzione dei video è fissa da 1080p con 30 fotogrammi al secondo e bitrate di massimo 24mpbs. Il metodo di salvataggio è mp4 (codec h.264).

Per quel che riguarda la risoluzione massima delle foto siamo sui 3968 x 2976 pixel (12mpx), ma è possibile ottenere solo e soltanto attraverso lo smartphone o il telecomando. Infatti se controllate il drone con le vostre mani, la risoluzione scende di netto a 1440 x 1080 pixel (1.5 mpx).

Questa risoluzione di cui vi abbiamo appena parlato, è anche la stessa dello shallow focus. Si tratta di uno sfondo che somiglia molto a quello della fotocamera di google, e viene applicato elettronicamente.

Perché acquistare il DJI Spark?

Se sei un principiante che ha voglia di imparare ad utilizzare un drone, non vi resta che acquistare questo drone. Le motivazioni principali sono quelle che via abbiamo elencato nel corso dell’articolo.

Grazie a questo drone, è possibile imparare a pilotarne uno ma non solo, con poco tempo sarete in grado di diventare dei professionisti del settore ed iniziare a pensare di salire di grado, per esempio utilizzando un DJI Mavic Pro o un DJI Phantom 4.

Infatti, molto spesso chi impara a pilotare il DJI Spark alla perfezione, dopo poco sentirà l’esigenza di iniziare a pilotare un drone DJI che abbia delle caratteristiche superiori.

Vai alla scheda del Drone >>

Se invece siete capitati in questo articolo e avete già una certa dimestichezza con i droni, il nostro consiglio è passare direttamente ad un DJI Mavic pro o ad un Phantom 4 Pro.

Per cui, ci sentiamo di elencarvi le caratteristiche che possiedono questi due droni prodotto da DJI che risultano essere, al momento, i più venduti.

DJI Mavic Pro

DJI Mavic Pro
DJI Mavic Pro

Il DJI Mavic pro è un drone molto semplice da pilotare, anche grazie alle sue dimensioni ridotte. Le dimensioni del drone sono 83mm x 83mm x 198mm con un peso di 734 grammi.

E’ considerato l’apr più performante mai realizzato dalla DJI.

Caratteristiche del DJI Mavic pro

Tra le caratteristiche principali del DJI Mavic pro c’è il sistema flight autonomy che, con l’aiuto dei sistemi:

  • GPS e GLONASS;
  • 24 core;
  • Sensori per rilevare gli ultrasuoni;

sarà possibile controllare il drone che vola nello spazio aereo, con un’autonomia non indifferente.

Continuando questo discorso, riguardo l’autonomia del drone, non possiamo non citarvi l’activetrack e il terrain follow. Con l’activetrack il drone sarà in grado di schivare tutti gli elementi che gli si presenteranno davanti, come alberi, macchine, persone ecc, tutto questo renderà molto più facile le riprese con video.

Con il terrain flow invece sarà possibile focalizzare l’attenzione del drone solamente su un soggetto ad un’altezza preimpostata. In questo modo il nostro apr sarà in grado di sorvegliarlo ad una distanza ravvicinata come 30 cm o da più lontano, circa 10 metri, senza seguire altri soggetti.

Ma adesso però, cerchiamo di capire se la fotocamera e la videocamera di questo drone, riuscirebbero ad appagare le esigenze di un semi professionista.

Possiamo dire che per quel che riguarda la fotocamera, il drone è in grado di scattare fotografie da 12mpx nei seguenti formati: DNG e Raw. Le foto posso essere scattate ad una distanza di messa a fuoco d’almeno 50 cm e verranno salvate direttamente nella memoria interna del nostro drone.

Mentre, riguardo la videocamera, c’è da dire che effettua delle riprese in 4K a 30 fps o in Full HD a 96 fps.

Dopo una serie di radiocomandi prodotti da DJI a cui ogni pilota di droni DJI era abituato, hanno deciso di rinnovare il design dei radiocomandi rendendoli più innovativi.

Offrono l’opportunità di pilotare il drone direttamente dal proprio smartphone (che sia Android o iOS), attraverso un rapido tocco sullo schermo.

Dopodiché il drone sarà ing rado di librare nell’aria in meno di un minuto verso la direzione che gli avrete indicato in precedenza.

Aggiungiamo inoltre che sopra al telecomando si trova un display LCD di dimensioni ridotte, dal quale si potranno analizzare alcuni dati durante il volo del vostro drone.

Inoltre ci sono alcuni pulsanti che potranno “richiamare alla base” il Mavic Pro in modo tale che, in qualsiasi momento vogliate, può tornare ovunque voi vi trovate.

Il DJI Mavic Pro è stato uno dei droni che ha avuto più successi nel corso dell’ultimo anno. Soprattutto tra gli amanti dei droni che hanno iniziato ad affacciarsi al mondo professionale, non a caso, questo drone, è stato acquistato anche da molti principianti siccome è molto semplice da pilotare.

Vai alla scheda Prodotto del Done >>

Altri droni per iniziare

Mettendo da parte il colosso del mondo dei droni, possiamo parlarvi di qualche altro drone per imparare nuove tecniche di volo, anche se, a parer nostro, la scelta del DJI Spark sarebbe ottimale.

E’ normale che essendo abituati alla professionalità della DJI, trovano difficoltà a consigliarvi altre tipologie dei droni, tuttavia alcuni droni della Parrott che potrebbero ugualmente fare al caso vostro.

Parrot Bebop 2

Parrot Bebop 2
Parrot Bebop 2

Il Bebop 2 prodotto da Parrott per esempio, è un quadricottero molto in voga, anche se è sul mercato da diverso tempo, è stato uno dei più venduti perché presenta delle buone caratteristiche ad un costo contenuto. E’ molto resistente e risulta uno dei migliori droni per principianti, grazie alla sua semplicità di utilizzo.

Le caratteristiche principali del Parrot bebop 2

Questo drone pesa circa 500gr quindi rimane molto leggero e facile da trasportare. Ma questo non impedisce al drone di librare liberamente nello spazio aereo fino a raggiungere una velocità di 60km/h sviluppandosi in orizzontale e 21km/h in verticale.

Per quel che riguarda la batteria, raggiunge una durata di 25 minuti circa.

Vogliamo ricordarvi che la versione precedente di questo drone, ebbe scarso successo, poiché possedeva soltanto 10 minuti di autonomia, per cui non confondetelo con il fratello minore. La Parrot ha deciso di effettuare una riproduzione del medesimo con caratteristiche migliori, per cui, nel caso in cui foste interessati ad acquistare il drone di cui stiamo parlando, accertatevi che sia un Bebop 2.

Una delle caratteristiche più apprezzate di questo drone è quella che permette al drone di ritornare dal pilota se la batteria è in esaurimento o quando ci si trova a varcare qualche limite di raggio d’azione.

Caratteristiche della fotocamera e videocamera

Per quel che riguarda la videocamera, c’è da dire che l’alta definizione dei video in HD permette di effettuare delle riprese molto buone 1080p a 14 mpx, con un raggio che si estende a 180 gradi, per cui, è facilmente intuibile che la lente utilizzata dalla Parrot è una fish eye.

C’è da dire che anche la resa fotografica è molto buono, anche se il cavallo di battaglia, se così vogliamo chiamarlo, sono le riprese video.

I video e le foto vengono salvate direttamente all’interno del dispositivo che possiede una memoria interna non espandibile da 8 gb.

Perché acquistare il Parrot Be bop 2

Il nostro consiglio è di acquistare questo bel drone, nel momento in cui siete intenzionati ad utilizzare un drone per principianti che però, possiede buone caratteristiche dei fratelli maggiori (più costosi). A nostro avviso, una volta che trovate confidenza con il Be bop 2, sentirete il bisogno di fare un salto di qualità acquistando il Parrot disco FPV.

Riguardo il Parrot disco FPV infatti non possiamo di certo dire che, di primo acchito, rientra tra i droni per principianti, ma è adatto a chi vuole fare un salto e portare le basi e capacità acquisite pilotato un drone “entry level”, applicandole ad un drone che risulta essere più professionale, senza abbandonare la famiglia Parrot.

Vai alla scheda prodotto del Drone >>

Conclusioni

Detto ciò, avendo descritto le caratteristiche principali del DJI Spark e del Parrot Be bop 2, possiamo esprimervi che la nostra preferenza se l’è aggiudicata la DJI.

L’indice di professionalità della DJI ormai, noto a tutti, è diventato una garanzia per qualsiasi principiante o professionista voglia acquistare un drone.

Per cui, ci sentiamo di consigliarvi per iniziare il drone DJI Spark e come alternativa il Parrot Bebop 2.

View: