Corso Pilota Droni

Scuola di pilotaggio droni riconosciuta ENAC

Ti piacerebbe imparare a pilotare un drone e ottenere l’autorizzazione ENAC?

Sei già in possesso di un drone e hai esperienza nelle operazioni di volo, e desideri diventare pilota riconosciuto ENAC?

Noi ti offriamo la possibilità di diventarlo, grazie ai Corsi Teorici e Pratici autorizzati ENAC.

In qualità di studente, potrai seguire le lezioni e superare gli esami, rimanendo comodamente a casa davanti al tuo pc.

I corsi sono svolti in modalità e-learning, dove, attraverso una piattaforma interattiva, i futuri piloti potranno imparare ad utilizzare il drone e a volare.

Il corso SAPR Teorico è uguale per tutti gli studenti ed è composto da diverse sezioni presentate da istruttori ed esperti del settore, al fine di conseguire un’ottima formazione mirata alla carriera di pilota ufficiale di droni.

Dopo aver seguito le lezioni sul portale e-learning, si dovrà superare un esame on line e successivamente prenotare il ripasso generale e l’esame finale presso la Scuola Elite Consulting S.r.l di Roma, riconosciuta ENAC.

I corsi SAPR Pratici mirano alla formazione del futuro pilota sul funzionamento e l’elettronica del drone, e si suddividono in corso pratico per DJI Phantom 2, DJI Phantom 3, DJI Inspire 1, DJI Matrice 100, DJI Phantom 4 e Yuneec Typhoon Q500 4K con diverse tipologie di prezzo. Dopo aver superato con successo l’esame online, lo studente potrà prenotare l’addestramento pratico e il training con il simulatore di volo presso la sede di Roma.

Come per il pilota di ultraleggeri, il pilota di droni deve avere nozioni di meteorologia, comunicazioni VFR e ATC Trasponder, nonché registrazioni logbook e macchina. In poche parole una formazione professionale e impegnativa. Per cominciare è indispensabile la scelta giusta della ‘Scuola di pilotaggio droni riconosciuta ENAC’.

La lista seguente di scuole rappresenta un’indicazione da cui partire, sono riconosciute ENAC e consegnano un attestato per pilotare i droni.

Diventare pilota di Drone con corsi Enac riconosciuti

Con la rapida e in ascesa diffusione dei droni nei settori ricreativi e professionali, oggi sono fiorite moltitudini di corsi per diventare pilota di drone con certificazione ENAC.

Secondo la normativa ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), in vigore dal 30/04/2014, è previsto che, per intraprendere un lavoro aereo sia fondamentale ottenere un brevetto di volo, operando con velivoli certificati, per acquisire la certificazione di operatori riconosciuti.

L’ENAC ha successivamente introdotto, con la bozza del 16/09/2015, anche un esame pratico.

Questo per dare anche la possibilità di diventare operatori che abbiano le necessarie abilitazioni a far volare aeromobili certificati.

Corso per diventare ‘Pilota di Drone’, valido ai fini ENAC

Chiamati anche APR (Aeromobili Pilotaggio Remoto) sono soprattutto conosciuti col nome di droni. Considerato uno dei lavori più quotati per il futuro, le richieste per diventare pilota e operatore di drone, sono in grande ascesa. E di conseguenza sono altrettanto ampie le offerte di corsi per diventare pilota di droni. Da maggio 2014, con l’entrata in vigore del regolamento ENAC, anche in Italia il sogno è diventato realtà. Infatti, grazie all’ultima regolamentazione del settore, si ha ora la possibilità di diventare piloti professionisti di drone, che ci consente di volare in proprio o presso le agenzie che hanno ottenuto l’autorizzazione ENAC a svolgere lavori aerei con gli APR.

Si calcola che in Italia siano già presenti circa 25 scuole di formazione con altre ancora in lista per ottenere questo riconoscimento. È in previsione un mercato di scambio, in crescita costante, di richieste e offerte tra piloti e aziende.

Regole per diventare un pilota APR

Come prima regola è fondamentale superare una visita medica di classe 2, necessaria ad ottenere l’idoneità psicofisica. Bisogna recarsi presso un medico AME, abilitato al rilascio del certificato d’idoneità, con validità ai fini ENAC. L’abilitazione ENAC interessa sia il pilota delle operazioni non critiche, sia quello delle operazioni critiche.

1. Competenze teoriche

Il pilota deve ottenere un attestato di competenza teorica, per dimostrare all’ENAC nel caso sia per operazioni critiche, o all’operatore nel caso sia per operazioni non critiche, di aver acquisito le dovute conoscenze sulle norme dell’aria.

Per fare questo si ha la possibilità di scegliere due percorsi:

  • Seguire un corso organizzato da una scuola di volo valida con cui prepararsi all’esame finale;
  • Studiare in proprio e dare l’esame da ‘privatista’ nelle scuole dove ne sia riconosciuta la possibilità.

Alla fine dell’articolo ve ne proporremo alcune di riferimento.

Argomenti del corso

Gli argomenti formativi del corso per diventare operatore o pilota di drone sono incentrati su queste voci:

  • Normativa Aeronautica;
  • Doveri e responsabilità del pilota;
  • Documenti di bordo;
  • Regole del volo;
  • Spazio aereo Segregato, NOTAM;
  • Registrazioni macchina e pilota su logbook;
  • Meteorologia;
  • Comunicazioni VFR;
  • ATC Transponder;
  • Aerodinamica;
  • Propulsione a combustione interna o elettrica.
Nel dettaglio:
  • Studio degli impianti primari per un programma di volo sicuro;
  • Limitazioni (peso, baricentro, velocità massima, carico pagante, range, endurance, massima quota operativa, ecc.);
  • Procedure normali di decollo e atterraggio, pianificazione del volo, funzionamento in automatico, impiego dei sistemi di navigazione;
  • Procedure di emergenza.

Solo chi è già in possesso di attestato di volo sportivo o di licenza FCL, come da sensi del DPR N. 133/2010, è esentato dal dover sostenere ulteriori esami.

Sul sito ENAC, ci sono anche le linee guida per chi preferisce studiare in proprio.

2. Competenze pratiche

Superato l’esame di verifica delle competenze teoriche, si passa a quelle pratiche. Il pilota deve dimostrare all’operatore di essere in grado di guidare il drone (o SAPR) ottenendo una certificazione da:

  • lo stesso operatore se, al contempo, è anche il costruttore di un SAPR riconosciuto ENAC;
  • il costruttore del SAPR;
  • la scuola di volo in convenzione col costruttore;
  • l’assemblatore di SAPR in kit, che rilascia le stesse certificazioni, del costruttore vero e proprio di SAPR, nel caso serva una qualifica di pilota per le operazioni non critiche.
Nel dettaglio:
  • decollo;
  • hovering;
  • volo in crociera a diverse quote e velocità con mantenimento di una prefissata rotta;
  • atterraggio normale e rapido di emergenza, di precisione preceduto da circuito.

Per l’addestramento pratico si può usare anche un simulatore, che sia stato validato con caratteristiche di volo del SAPR. Le ore di volo con simulatore però non possono superare il 50% del minimo delle ore previste per la pratica.

Acquista subito il corso che fa per te!

View: