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10 migliori droni

Di seguito la lista o classifica dei migliori Droni, i migliori perchè sono stati i modelli più acquistati online dagli utenti, ci teniamo a specificare che non sono classificati in base alle loro caratteristiche o specifiche tecniche trattandosi di ottimi prodotti sia per prestazioni che qualità/prezzo, ma come abbiamo già accennato sono i 10 quadricotteri più venduti in Italia.

Tutti i droni presenti sono stati comunque testati e recensiti dal nostro staff, test effettuati per scoprire le caratteristiche principali del drone come la facilità di controllo, il Tempo di volo, il raggio di trasmissione, la durata delle batterie, l’affidabilità di volo, la stabilità, la resistenza al vento e alle intemperie, le funzioni intelligenti, la videocamera, la qualità delle immagini e dei video, il controller, i sistema anti-collisione, il carrello di atterraggio e per ultimo ma non per importanza il rapporto qualità/prezzo che riteniamo uno dei punti fondamentali per l’acquisto di un drone.

Ma come già detto la classifica è stata ricavata dal numero di vendite dei modelli nell’ultimo anno.

I 10 migliori Droni selezionati da Dronionline

Potensic Drone T35

Questo drone Potensic è un superbo UAV GPS; è facile da utilizzare e con un ottimo rapporto qualità/prezzo (circa 210€ su Amazon). Sia il Potensic T35 che il T25 (drone più venduto online) sono adatti a persone che stanno pensando di acquistare un drone più professionale ma senza spendere una fortuna. Questo drone ha ottime caratteristiche tecniche ed anche di controllo, infatti la maggior parte dei comandi può essere replicata anche sul telefono cellulare connesso, il che lo rende facile da utilizzare. Il collegamento della telecamera WiFi al drone funziona bene fino alla distanza fissa e anche oltre e permette di effettuare fantastici video. Il programma Companion ha dato qualche problema ma è ben realizzato, tutte le impostazioni e i controlli sono facilmente accessibili.

Quali sono le 7 principali caratteristiche per cui dovresti comprare un Drone Potensic T35?

  • Il drone esegue un ritorno automatico una volta che la batteria è scarica o se perde il segnale.
  • Smart Return to House (RTH): premi questo pulsante quando il drone è in modalità GPS e lo farà tornare al punto di decollo. Ti permette di ritrovare il tuo drone quando va fuori dal tuo campo visivo.
  • Modalità Seguimi: segui il GPS sullo smartphone, assicurandoti che il tuo drone ti segua con precisione ovunque tu vada.
  • Trasmissione FPV (First Person View) e Ottimizzata HD 1080P Telecamera grandangolare regolabile: La telecamera FPV Wi-Fi 1080P ad alta definizione funziona perfettamente, consentendo di vedere con precisione ciò che vede il tuo drone, perfetto per filmare un luogo specifico o per guardarsi intorno.
  • Mantenimento dell’altitudine, Headless Mode, decollo / atterraggio One-Key e arresto di emergenza: tutte queste funzioni sono fantastiche per i principianti che volano con il drone e per ridurre la curva di apprendimento.
  • Spazio di controllo più esteso: più di 300m di spazio di controllo remoto. Batteria removibile da 7.4 V a 2.500 mAh,  ricaricabile ad alta capacità che utilizza il sistema ottimizzato per l’energia offrendoti un’esperienza di volo notevolmente migliorata.
  • 4 luci a LED per il volo notturno: le luci a LED di questo drone permettono voli semplici quanto efficaci come durante il giorno.

Potensic Drone T25

Le qualità del Potensic Drone GPS T25 sono nella stabilità del volo e nella telecamera HD di 1080P che offre riprese quadrangolari con angolo di 75° regolabile. La risoluzione delle immagini registrate può arrivare fino ad un massimo di 1080P, se si archivia nella scheda SD. Trasmettendo in diretta sullo smartphone si può beneficiare di immagini sorprendenti a 720P. La distanza operativa che si può raggiungere è di 300 m e, grazie al sistema FPV, in una distanza compresa tra i 100 e 150 m, si può godere di una ripresa video in diretta della durata di ben 8/10 minuti.

Altra caratteristica fondamentale del Potensic Drone GPS T25 è la modalità di rientro automatico. Una volta scaricata la batteria, oltre la distanza di sicurezza, nel caso di infortunio o mal funzionamento, si attiva in automatico la funzione di retroazione. Grazie alla funzionalità GPS, si può monitorare sulla mappa per mezzo della sua app, dove il drone sia atterrato l’ultima volta, e così ritrovare il quadricottero una volta perso. Se il segnale GPS risulta debole, il drone manda segnali luminosi blu e bianchi. Premendo per pochi secondi sul telecomando semplicemente il tasto 9 la funzionalità GPS terminerà.

Ma vediamo nello specifico quali caratteristiche tecniche ci invoglieranno all’acquisto del Potensic Drone GPS T25

  • Assistente di volo. Grazie al GPS in dotazione si possono ricevere le esatte coordinate sulla posizione del drone.
  • (RTH) Funzione Return-to-Home. Ossia la funzione che invia al drone le coordinate per il rientro alla base da solo nel caso in cui la batteria si stia per scaricare o se il segnale durante il volo è debole.
  • Fotocamera quadrangolare Regolabile. Con una qualità HD di 1080P l’angolo di ripresa si può regolare fino a 75°, con obiettivo quadrangolare di 120° che aiuta a raccogliere immagini e video superbi.
  • Modalità seguimi. Con questa caratteristica il drone ti seguire ovunque ti trovi.
  • Controllo distanza più lungo con batteria più performante. La distanza massima di volo può raggiungere i 300 m, con durata del volo di 6/8 min.

DJI Mavic 2 Pro

Il mercato dei droni è indubbiamente pronto ad importanti e significativi cambiamenti. La DJI, tra i leader di questo settore, ha apportato il suo contributo mettendo in commercio il Mavic 2 Pro. Il colosso cinese DJI, propone solo droni di massimo livello con riprese aeree spettacolari, che garantiscono immagini fotografiche e video dalle prestazioni eccellenti. Indubbiamente gli sviluppi tecnologici, in questi ambiti, sono in mano all’Estremo Oriente e alla DJI il motto è sicuramente innovazione.

Le funzionalità in questo drone sono molteplici, specificatamente tecniche. Grazie al telecomando si potranno ottenere opzioni e informazioni aggiuntive, come ad esempio intensità del segnale durante il volo, la distanza massima ottenuta e la durata della batteria. Solo operando molti voli si potrà in effetti capire gli svariati parametri a disposizione.

  • Comparto video/fotografico. La qualità della camera installata è targata Hasselblad, e con il suo sensore da 1 pollice e grazie ad un’ottica di f/2.8-11, le riprese video saranno garantite in 4k a 10 bit e le immagini a 20 megapixel.
  • Sensore colore. Il sensore ha un innovativo sistema HNCS per catturare il colore 4 volte di più rispetto alla versione precedente Mavic Pro.
  • Modalità di ripresa. Le modalità di ripresa video sono ben due: il Full FOV 77 simile alla prima versione da 78,8° e l’HQ FOV che grazie all’immagine RAW è in grado di catturare il sensore da 5,5 k.
  • Sensori avanzati. Con ben 10 sensori sviluppati il pilota viene avvertito in tempo reale, garantendo una mappatura in 3D del contesto ambientale in cui il drone si muove.
  • ActiveTrack 2.0. Grazie ad algoritmi specifici il drone anticipa gli spostamenti dell’utente riuscendo a seguirlo ad una velocità massima di 72 Kmh.
  • Video live a 1080p. Con il sistema di trasmissione OcuSync 2.0 si possono realizzare dirette social sorprenenti a 1080p, con copertura fino ai 5 km di distanza.
  • Memoria interna. La DJI ha inserito una memoria interna opzionale nel caso in cui doveste dimenticare la vostra SD a casa.

DJI Mavic Air

La DJI riesce a sorprendere, come sempre, il proprio pubblico, con la presentazione del Mavic Air, un drone che ha caratteristiche comprese tra lo Spark e il Mavic. I video che si possono realizzare con questo quadricottero sono di sicuro effetto grazie alla risoluzione, con funzioni avanzate di ripresa della camera, che garantisce una resa quasi professionale. Il DJI Mavic Air in volo non sarà di sicuro deludente. La DJI ormai non ha concorrenti per quello che riguarda stabilità e sicurezza in volo, questo perché, l’azienda è in continua crescita, intenta a migliorarsi di volta in volta.

Non si può non notare, sin dalla prima volta, che il pilota, con un drone simile, diventa quasi superfluo. Infatti basta seguire i video che indicano le modalità di volo grazie all’app DJI GO4, rispettando, secondo i parametri delle authority aeronautiche e secondo i suggerimenti dell’app, i normali e basilari principi di sicurezza. Tutto il resto, ovvero un volo pulito e lineare, lo fa il Mavic Air, coadiuvato dai suoi sensori, le 7 telecamere e un software di controllo interno.

Di seguito vi elenchiamo le caratteristiche tecniche più importanti del DJI Mavic Air:

  • Dimensioni. Da chiuso il drone ha queste misure 168×83×49 mm, mentre con i bracci aperti, arriva a 168×184×64 mm.
  • Distanza interasse diagonale. Tra motore e motore la distanza diagonale dell’interasse è di 213 mm.
  • Peso. Il DJI Mavic Air ha un peso di 430 gr.
  • Autonomia di volo. L’autonomia di volo constatata è di 21 minuti circa.
  • Velocità massima. La velocità del quadricottero in modalità sport è di 68 Km/h.
  • Sensori. I sensori per evitare gli ostacoli, nel DJI Mavic Air, li troviamo frontali, posteriori e inferiori.
  • Distanza del controller. La distanza effettiva del controller, a seconda della banda, varia tra i 2 km e i 500 mt.
  • Frequenza di lavoro. In questo drone la frequenza di lavoro oscilla tra 2,4  Ghz e 5,8 Ghz in WiFi.
  • Camera/Video camera. La camera ha una risoluzione di 12 mpx. Per quello che concerne la videocamera la capacità di ripresa oscilla dai 4 K fino a 30 fps e FullHD a raggiungere i 120 fps.
  • Gimbal. Ammortizza al meglio i movimenti su 3 assi.
  • Memoria. La memoria interna è di 8 Gb con ulteriore supporto per una MicroSD.

DJI Phantom 4 pro

I droni DJI hanno continuamente una marcia in più nel mercato di riferimento, solo pochi mesi dopo aver lanciato il Phantom 4, è stato annunciato l’arrivo del Phantom 4 Pro. Il punto di forza del Phantom 4 Pro è nel sensore di immagine di 1 pollice che supera di ben 4 volte la superfice della camera del primo Phantom 4. Per il trasporto del drone della DJI è prevista in dotazione una borsa, ma per i viaggi più impegnativi o le escursioni consigliamo l’acquisto di uno zaino, considerato che la borsa è provvista di una sola maniglia, che rende scomodo il trasporto a lungo termine.

Il controller in dotazione è sostanzialmente lo stesso del Phantom 4, ha in più qualche dotazione come una clip per sostenere e fissare il telefono o il tablet; i controlli della telecamera; i tasti per il volo in autonomia e per il rientro del drone al punto di partenza.

A seguire una sintesi delle caratteristiche del DJI Phantom 4 Pro:

  • Sensori ovunque. Il Phantom 4 è stato il primo drone con sensori per evitare gli ostacoli frontali, ad essere lanciato sul mercato. Lo stesso è stato per il Mavic Pro e, in aggiunta, per il Phantom 4 Pro sono stati inseriti dei sensori ai lati e in basso per evitare di colpire oggetti in volo. Questi, insieme al sistema di posizionamento, rendono stabile il drone durante i voli a bassa quota.
  • Controller di volo. Il Phantom 4 Pro è dotato di un pratico e comodo controller. Con lo stick di sinistra si controlla l’altitudine e si può far girare il drone direttamente sul suo asse. Con quello di destra si fa volare il quadricottero in ogni direzione. Con la sua app. si gestisce il decollo e l’atterraggio.
  • Madalità di volo. Il drone ha modalità di volo sia automatiche che semi automatiche, e si possono attivare sia con controlli manuali che con la sua app.
  • App. Le opzioni presenti per tutti i droni della DJI li ritroviamo sull’app. Con Point of interest il drone può volare con movimenti circolari. Con Waypoint si può riprodurre un volo tra due punti nello spazio. Follow segue esattamente la posizione del controller.

DJI Mavic Pro

Considerato il drone che ha cambiato il mondo dei quadricotteri, il DJI Mavic Pro racchiude una serie di fattori che lo rendono degno di un acquisto eccellente. In questa recensione ti daremo una panoramica di funzioni e punti di forza di questo drone compatto ed efficiente.  A primo impatto, colpiscono le dimensioni e il peso ridotto che lo rendono maneggevole da trasportare. Utile per chi viaggia costantemente, con l’esigenza di chiudere il drone in un bagaglio a mano per non rinunciare agli spazi disponibili.

Partiamo dal peso per analizzare le altre caratteristiche del DJI Mavic Pro:

  • Il peso. Compreso di batteria il drone ha un peso totale di 740 gr, che lo classifica come uno dei droni più facili da usare in modo creativo, con in più ottime riprese video ottenibili.
  • Tempo di volo. Il tempo di volo con una batteria si aggira intorno ai 27 minuti, caratteristica che può variare se il volo ha una prestazione elevata, se le temperature superano i 40° o se le stesse scendono sotto gli 0°. In questi casi la batteria faticherà nel bilanciare la temperatura che le necessita per far funzionare il drone al meglio. 
  • Fotocamera in dotazione. La fotocamera del DJI Mavic Pro ha una lunghezza focale di 26mm su f2.2, montata su un sensore CMOS da 1/2.3” da 12Mpx.
  • Scatto singolo. Le foto scattate hanno una dimensione di 4000×3000 pixel con valori ISO compresi tra i 100 e i 1600. Possiede una velocità di scatto che va da 1/8000 ad un massimo di 8 secondi. Il range così ampio permette di ottenere scatti artistici.
  • Foto panoramiche e Time lapse. Questo drone è pieno di sorprese, come lo scatto Panoramica, l’HDR, il Burts, l’AEB, l’Intervallo, etc.
  • Remote controller. Dotato di moltissime funzioni, il telecomando del DJI Mavic Pro ti consente di sfruttare il drone nel modo più efficace e completo.

     

DJI Phantom 4

Il Phantom 4 della DJI offre tecnologie avanzate di rilevamento ostacoli in automatico e la fotocamera in dotazione che è stata migliorata rispetto ai modelli di droni esistenti della casa cinese. Il drone ha un nuovo sensore su un obiettivo 12MP su F2.8 che consente di fare riprese in formato RAW da una risoluzione massima di 4k a 30fps per video.

Ma guardiamo insieme un’efficace descrizione dei punti di forza del DJI Phantom 4:

  • Il tempo di volo. Con ben 28 minuti di volo e una distanza totale fino a 5km il drone della casa cinese ha migliorato le proprie prestazioni.
  • Tecnologia e intelligenza artificiale. Queste caratteristiche consentono al Phantom 4 di avere sempre il fuoco sull’obiettivo scelto e nel frattempo di evitare gli ostacoli che sopraggiungono durante il volo.
  • I nuovi sensori. Il drone della DJI è provvisto di nuovi sensori, che gli consentono di scrutare il panorama circostante in tempo reale per poter poi fare le dovute scelte nell’evitare gli ostacoli che si presentano sulla propria strada.
  • La camera: nuova e più potente. Potrai scattare immagini o fare le riprese video più sorprendenti della tua vita grazie alla nuova camera del Phantom 4, che consente di registrare un video fino a 4k con 30 fotogrammi al secondo in Full HD.
  • La batteria potenziata. Potenziata con upgrade da 4480mAh a 5350mAh la batteria promette un tempo totale di volo di max. 28 minuti. Si ricarica in 1 ora al massimo per un volo con una distanza totale di 5 km.

Parrot ANAFI

La Parrot considera il suo ANAFI il drone pieghevole di ultima generazione. Possiamo considerarlo concorrente diretto di Spark e Mavic Air. Una considerazione va subito sui materiali e gli imballaggi del drone della Parrot, sicuramente ricordano molto da vicino quelli della DJI. In alcuni elementi le plastiche usate sembrano un po’ delicate ma potrebbe essere una condizione voluta per mantenere l’ANAFI ultra leggero cosicché possa avere un’autonomia di volo massima di 25 minuti.

In base alla nostra esperienza ti elenchiamo le caratteristiche che rendono l’ANAFI della Parrot un drone che invoglia all’acquisto. Cosa ha in più l’ANAFI:

  • Registrazione in HDR. Il drone permette di registrare riprese video in HDR a 4k, funzione attiva solo per queste funzionalità, per quello che riguarda le foto invece no.
  •  Autonomia di volo. L’autonomia di volo raggiunge un massimo di 25 minuti totali, superando le prestazioni del Mavic Air e di Spark.
  • Gimbal orientabile a 90°. La camera è montata su un Gimbal che può rotare fino a 90°, senza inquadrare mai le eliche anche con le virate più vigorose e repentine.
  • La batteria. Una volta sganciata, si può ricaricare anche grazie ad un semplice caricatore PowerBank o ad un caricabatterie di smartphone versione 5.
  • Fps standard europei. Lo consideriamo uno dei droni che da la possibilità di registrare con caratteristiche tipicamente europee in 24 e 25fps sia a 1080p che a 4K.
  • Zoom di qualità. Non si perde di valore quando si effettua una ripresa ravvicinata con lo zoom in dotazione con qualità fino 1.4x in 4K e fino a 2.8x a 1080p.
  • Comandi. Usando Skycontroller 3 si può telecomandare in presa diretta senza il bisogno di collegare il device mobile.

DJI Mavic Pro Platinum

Il drone della casa cinese DJI, ha una maggiore resistenza abbinata ad un design di classe che lo rendono più potente in volo. In confronto al Mavic Pro ha la capacità di distanza massima di trasmissione di 15 km.  La novità più importante, invece, è la riduzione dei rumori emessi fino al 60%, questo grazie alle eliche 8331. Il tempo di volo è prolungato a 30 minuti con un tempo di hovering di 27 minuti. Il DJI Mavic Pro Platinum è un drone potente ma al contempo piccolo, con prestazioni sensazionali, che non possiedono gli altri quadricotteri.

Ti elenchiamo i punti di forza del DJI Mavic Pro Platinum per aiutarti nell’acquisto:

  • Trasmissione video. Il drone della DJI è dotato di un nuovissimo sistema di trasmissione video che consente di raggiungere i 7 km di distanza confrontato ai soli 5 del Phantom 4.
  • Sensori visivi. Sono ben 5 i sensori visivi collocati sul ventre che aiuta il drone nel posizionamento visivo e nell’evitare di entrare in collisione con oggetti in volo.
  • La fotocamera integrata. Con sensore d’immagine da 12Mp, la fotocamera in dotazione, da la possibilità di scattare foto anche in RAW mentre consente di registrare video in 4k a 30fps e in full HD a 120fps. Per i più esperti la modalità ‘Sport Mode’ darà la possibilità di testare la velocità massima fino a 64km/h.
  • Active Track migliorato. Questa opzione migliorata aiuta il drone nel riconoscimento dei soggetti o mezzi di trasporto in movimento.

DJI SPARK COMBO

Il DJI Spark Combo ricorda esteticamente un mini Mavic Pro, poiché tra i due i bracci di Spark non si piegano, rimanendo fissi e rigidi. Per quello che riguarda le eliche invece possiamo dire che sono ripiegabili, per dimezzare al minimo lo spazio. Il drone della DJI oltre ad essere compatto è anche molto leggero, ma non si riduce in dimensioni perché non si piega in più parti. Lo Spark è costituito maggiormente di parti plastiche per alleggerirlo nel peso e consigliamo delle para-eliche da usare in volo per farlo sopravvivere ad eventuali scontri in volo.

Ma guardiamo nel dettaglio le sue caratteristiche tecniche:

  • Dimensioni ridotte. Il drone è piccolo, pesa 300 grammi e un’anatomia di 16 minuti, ma non va scambiato per un mini-drone, perché ha una velocità massima di 50 Km/h.
  • La fotocamera. Con in dotazione una fotocamera con gimbal a 2 assi di 12Mp il DJI Spark Combo può scattare immagini in stabilità di dimensioni 3968×2976 e video in FullHD.
  • Controlli a mano libera. Sono la vera novità di questo drone. Infatti si può far decollare e atterrare il drone, con sorprendente semplicità, nel palmo della mano. Basta puntarlo nella tua direzione, attivare l’opzione cliccando due volte nel retro, aspettare che il drone riconosca il tuo volto per poi puntare in alto e iniziare il suo volo.
  • Voli indoor. Grazie al sensore frontale può effettuare voli indoor evitando ostacoli comandato da semplici e pochi gesti.
  • Il GPS. Grazie al GPS il drone ha la funzione di rientro a casa tracciando il percorso iniziale al contrario.