Dji phantom 4 pro plus obsidian edition

Droni con telecamera: Quale drone scegliere?

Oramai è risaputo che, da qualche anno a questa parte, tutti gli APR esistenti, incorporano una telecamera in grado di effettuare sia fotografie che riprese.

L’inserimento della telecamera in tutte le tipologie di droni è una delle caratteristiche più apprezzate da tutte le tipologie di consumer.

Droni DJI con telecamera

Tutti i droni dji per esempio, montano delle telecamere che sono in grado di effettuare delle riprese dall’alto stabilizzate con una qualità di colori ottimale.

La fotocamera è presente in tutti i droni DJI ormai, a partire dal più semplice DJI spark per i principianti per passare al DJI ronin che risulta essere uno dei migliori prodotti per professionisti presenti sul mercato.

Oggi però vogliamo soffermarci sulla telecamera di questi droni DJI:

La telecamera del DJI Spark

La telecamera del DJI Spark è in grado di effettuare sia riprese video che fotografie.

Il sensore che incorpora è da 12 mpx con un rapporto di f/2.6, con un campo visivo da quasi 82°. Possiamo dire che le caratteristiche sono molto simile a quelle di molti smartphone che si trovano sul mercato.

La telecamera di questo drone possiede una risoluzione fissa 1080p per 30 fotogrammi al secondo ed un bitrate di 24 mbps. Il salvataggio dei video avviene attraverso il formato mp4 (codec h.264).

Per quel che riguarda la fotocamera invece, possiamo dire che la massima risoluzione è di 12 mpx come abbiamo già accennato in precedenza 3968 x 2976 che però, sarà possibile ottenere solamente scattando la fotografia attraverso il vostro smartphone o il telecomando a vostra disposizione. Se vi trovate a scattare in fatti durante la gesture mode (momento in cui guidate il drone con le vostre mani), la risoluzione scende molto tanto a toccare solo 1.5 mpx.

La telecamera del DJI Mavic Pro

La telecamera del DJI Mavic Pro è una videocamera impossibile da rimuovere.

Il sensore che incorpora è da 12 mpx con un rapporto di f/2.2 ed un campo visivo da quasi 79°. Come potete notare il campo visivo è piuttosto ristretto rispetto a quelli soliti, perché si è pensato migliorare tutte le altre caratteristiche della fotocamera. Un esempio è la qualità dei video e delle immagini da lei prodotte, lasciando la libertà ad un ognuno di cambiare le impostazioni interne di regolazione della fotocamera. Offre infatti l’opportunità di impostare ISO, tempi di scatto, esposizione, zoom ecc in modo tale che ogni scatto e sogni ripresa effettuata sia unica e personale.

La telecamera è montata come al solito su un gimbal a 3 assi per cui, risulta sempre molto stabile riuscendo a rendere anche i rapidi cambi di direzione, molto più “dolci”. Aggiungiamo inoltre che il movimento che potete far effettuare alla vostra telecamera, chiamato “pitch”, varierà tra i +30° quando la inclinerete verso l’altro (rispetto al drone) e -90°.

Le modalità di scatto di cui dispone sono lo scatto singolo, time laps, Auto Exposure Bracketing (3/5 ad intervalli 0,7) e la burst shooting (3, 5 o 7 frames)

Offre l’opportunità di registrare video raggiungendo la risoluzione 4K.

Le registrazioni video invece vanno dai 24 p sino a raggiungere i 120p mantenendo un bitrate di massimo 60 Mbps, tutto questo nei seguenti formati: C4K, 4K, 2.7K, FHD e HD.

La telecamera del DJI Phantom 4

La telecamera del DJI phantom 4 è una videocamera molto buona che rispetto a quella del DJi phantom 3, ha fatto veramente dei passi da gigante. Infatti rispetto al “fratello minore” presenta un’aberrazione cromatica del 56% circa e una distorsione ridotta del 36%.

La sua lunghezza iperfocale è una delle caratteristiche più apprezzate perché permette un avvicinamento agli oggetti e alle persone incredibile, pensate che a solo un metro di distanza, il DJI Phantom 4, sarà in grado di effettuare delle riprese con una nitidezza impressionante.

La telecamera di questo drone registra anche in 4K, ma il nostro consiglio sono le riprese in Full HD a 120 fotogrammi al secondo, la resa è veramente paurosa! Soprattutto se poi, nella post produzione video, volete divertirvi ad aggiungere la slow motion. Possiamo assicurarvi che il risultato vi lascerà senza parole.

Per quel che riguarda la fotocamera, anche questa, come le due precedenti di cui vi abbiamo parlato, è da 12 mpx ed anch’essa, non è possibile rimuoverla per fissare altre telecamere per droni.

Vogliamo parlarvi inoltre del lightbridge. Il lighbridge è un sistema innovativo di trasmissione digitale che è in grado di trasmettere in streaming delle immagini ad una risoluzione di 720p, fino a raggiungere la distanza massima di 5 chilometri.

Le risoluzioni che sono sopportate dal DJI Phantom 4 sono: UHD, 4K, 2.7K, FHD e HD.

Con l’articolo di oggi abbiamo cercato di fornirvi una panoramica completa su 3 diverse telecamere per droni, montate ovviamente su droni differenti.

La scelta di parlare delle telecamere dei droni DJI (principianti e semi professionali )è dovuta al fatto che al momento, rimangono i più utilizzati, i più performanti e i più adatti anche a chi si trova alle prime armi e sta imparando a pilotare un drone.